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Gli immobili al centro degli interventi anticrisi

Scritto da Ernesto_Rubolino il 9 novembre 2009
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piano casa

Mentre prende avvio in diverse Regioni il noto Piano Casa, la Finanziaria estende al 2012 il limite temporale per accedere alla detrazione del 36% sui lavori di ristrutturazione.

Dopo l’entrata in vigore del Piano Casa della Lombardia, il tanto atteso provvedimento che consente ampliamenti del 20% nella volumetria degli edifici mono o bi-familiari qualora i lavori di ristrutturazione prevedano anche interventi finalizzati a ridurre almeno del 10% i consumi di energia per riscaldamento, il settore edilizio potrebbe trovare nella prossima Finanziaria altri provvedimenti utili al suo rilancio.

Le agevolazioni casa in cifre
Le novità riguardano il famoso “bonus” fiscale previsto in caso di ristrutturazioni edilizie ed acquisto di immobili già ristrutturati, ovvero la possibilità per tutti i contribuenti IRPEF di detrarre dalle imposte sui redditi il 36% delle spese sostenute per gli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria volti al recupero di immobili residenziali. Un disegno di legge approvato dal Consiglio dei Ministri mira infatti a spostarne la scadenza di altri 12 mesi, fino al 31 dicembre 2012, senza apportare alcuna modifica alle procedure previste negli anni precedenti.
Il tetto massimo di spesa per fruire dell’agevolazione resta dunque fissato a quota 48.000 euro per abitazione. L’importo andrà suddiviso tra tutti i soggetti che ne hanno diritto, dando loro la possibilità di ripartire la detrazione su un arco temporale di 10 anni. Tale termine scende a 5 o 3 anni nel caso in cui i costi siano stati sostenuti da anziani di età compresa tra i 75 e gli 80 anni che risultino proprietari dell’immobile in fase di ristrutturazione.

Come ottenere lo sconto fiscale
Come avvenuto fino ad ora, saranno considerate ammissibili le spese sostenute per interventi di manutenzione straordinaria, per opere di restauro e risanamento conservativo, per lavori di ristrutturazione edilizia di singoli appartamenti o immobili condominiali e per tutti gli interventi finalizzati al conseguimento di risparmi energetici.
Lo sconto fiscale sarà riconosciuto a tutti coloro i quali, prima dell’inizio dei lavori, abbiano compilato ed inviato per raccomandata all’Agenzia delle Entrate (Centro Servizi di Pescara) il modello “Comunicazione di inizio lavori” e tutta la documentazione relativa all’immobile e agli interventi previsti.
Ovviamente l’ottenimento del beneficio fiscale resta subordinato, da un lato, all’emissione da parte della ditta esecutrice dei lavori di regolare fattura con separata indicazione dei costi di manodopera, e, dall’altro, alla predisposizione da parte del cliente di pagamenti mediante bonifico bancario o postale riportante: la causale del versamento; il codice fiscale del beneficiario dell’agevolazione; la partita IVA o il codice fiscale dell’impresa beneficiaria del bonifico; la tipologia dei lavori effettuati.

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